Buongiorno Krabi

1995

krabi tour guide
The Author: Pluto

Era iI 1995 quando per la prima volta arrivai a Krabi da Phuket per una breve vacanza, e mi fermai ad Ao Nang.

Fu una sorta di colpo di fulmine. Mi innamorai del “nulla” che vi trovai:del senso di pace che emanava, dei pochi, piccoli negozi in legno distanziati l’uno dall’altro, dell’assenza quasi totale di cemento sulla passeggiata, delle camminate solitarie sulla spiaggia nel silenzio della notte, quando gli unici suoni erano il risciacquo delle onde e gli scricchiolii delle conchiglie sotto le piante dei piedi. Veniva spontaneo parlare a bassa voce col mio compagno di viaggio, sussurrando come in chiesa durante una funzione.

E nella luce del tramonto, mentre il sole si immergeva in mare, Ao Nang sembrava davvero una grande cattedrale della natura, un’offerta sull’altare dell’orizzonte, con le ombre che si allungavano e sottraevano colore a tutto ciò che avevo intorno.

Dormivo al Phra Nang Inn, uno dei pochi hotel nella zona e punto di partenza per le esplorazioni dei giorni successivi e i banchetti a base di piatti thai speziati a base di pesce; ero all’oscuro, allora, che in un angolo sperduto del paese  ci fosse già un ristorante italiano.

Non ricordo la presenza di barche locali, quindi le isole al largo, all’apparenza così belle, sarebbero rimaste un miraggio ancora per parecchio tempo. Non furono un miraggio, tuttavia, le piscine naturali di roccia resa liscia dal continuo scorrere dell’acqua di un piccolo fiume caldo dove mi immersi fino al collo per lasciarmi cullare dall’acqua cristallina, in un’oasi nel mezzo di una radura che veniva chiamata, a ragione, “la Piscina di Smeraldo”, dove a parte me non c’era un’anima.

Non sapevo, allora, che questa provincia così bella e solitaria, caratterizzata da picchi scoscesi e rocce che emergono qua e là dal mare offrendo uno spettacolo straordinario, sarebbero diventati, entro pochi anni, la mia destinazione finale.

5 Anni Dopo

Tornai a Krabi un paio di volte dopo di allora e la vidi cambiare molto lentamente, come se il tempo volesse opporsi a qualunque cambiamento, tanto che perfino la costruzione dell’aeroporto passò quasi inosservata, nonostante la cerimonia di inaugurazione celebrata alla presenza di molte autorità.

Poi un giorno, circa 5 anni dopo la mia prima visita, lasciai Phuket e mi trasferii definitivamente, con l’idea di dedicarmi allo sviluppo della zona, che era in parte rallentato dalla presenza di una comunità musulmana moderata ma molto conservatrice.

Poi, alla fine, Krabi cominciò a crescere, e con lei crebbe Ao Nang, dove si innalzarono edifici più grandi e nuove strutture. Le barche locali iniziarono a pubblicizzare i trasporti alle isole vicine, inclusa Phi Phi Island, la vera gemma di questa regione.

Attualmente Krabi, e con lei Ao Nang, ha conquistato il posto che le spetta nel panorama turistico del sud della Thailandia, e rappresenta un’alternativa alla sempre famosa Phuket, offrendo ai visitatori un po’ di tutto, ma senza eccessi: hotel e sistemazioni moderni e funzionali per ogni tasca ed esigenze, un entroterra interessante ed escursioni di mare, una varietà di ristoranti e locali in cui trascorrere la serata ascoltando musica o sorseggiando cocktails, e una vita notturna senza gli eccessi di altre famose destinazioni in Thailandia.

Krabi offre una vacanza dinamica per tutti: coppie, famiglie, anziani e viaggiatori e viaggiatrici solitari. Una vacanza che non presenta rischi, se osservate le regole basilari del posto, e rispettate gli abitanti locali. Un luogo che, dopo 15 anni trascorsi qui, considero la mia casa e che non esito a consigliare.

Che altro? Vi attendo a Krabi dove, con il supporto del team di Krabi.Guide, sarò pronto ad aiutarvi a organizzare e godere al meglio una vacanza indimenticabile in uno dei luoghi più affascinanti della Thailandia.

Pronti per la vostra vacanza in Krabi ? Contattaci oggi stesso!

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