La Principessa E Le Sue Leggende

Testo e Foto di Pluto

The Author: Pluto

Se vi imbarcate ad Ao Nang e navigate in direzione sud, dopo aver doppiato un paio di promotori vedrete comparire la pittoresca penisola di Railay, che le montagne proteggono come un baule del tesoro, e il cui accesso è vietato a chiunque non provenga dal mare.

Railay regala al mondo due delle più belle spiagge della costa di Krabi: Railay ovest e la Baia di Phra Nang le cui caratteristiche principali sono le spiagge, il mare e le formazioni rocciose, caratteristica distintiva della provincia e popolarissime tra gli scalatori di tutto i mondo.

Arrivati alla spiaggia di Phra Nang la prima cosa che noterete, soprattutto se illuminata dal sole, è la montagna rossastra sulla destra, che la natura ha scolpito come un’opera d’arte Barocca, e una base centrale al cui interno c’è una grotta.

E’ la Grotta di Phra Nang, conosciuta anche come Grotta della Principessa, che oltre che dalle normali stalattiti e stalagmiti è caratterizzata dalla presenza di un altare e di numerose offerte di cibo, incenso e tutto ciò che nel paese si usa per propiziarsi il favore degli spiriti, con l’aggiunta di articoli non convenzionali: una grande quantità di falli in legno di ogni forma e dimensione.

La grotta con i suoi “accessori” è la casa di una leggendaria principessa, o meglio del suo spirito che i pescatori locali cercano di propiziarsi con i regali che abbiamo citato.

Ma chi è veramente la principessa? Qual ‘è la leggenda che ancora sopravvive? Parlando con alcuni pescatori, custodi della memoria e delle tradizioni, si scopre più di una leggenda.

La Figlia di Tayomdeung

In un villaggio dell’attuale provincia di Krabi viveva un uomo di nome Tayomdeung che desiderava un figlio che non poteva avere.

Un giorno nel disperato tentativo di realizzare il suo sogno, andò a pregare dal Re Drago che esaudì il suo desiderio a condizione che se il bambino fosse stato una femmina sarebbe andata in matrimonio a suo figlio. Finalmente venne al mondo una bambina che fu chiamata Nang e che nel corso degli anni divenne una bellezza straordinaria.

Quando Nang crebbe si innamorò del figlio di Tawaprab, un abitante del villaggio, e Tayamdeung, dimenticandosi della promessa fatta, definì i dettagli del matrimonio della figlia con la famiglia dello sposo.

La rabbia del Re Drago fu inevitabile: mascherato da invitato, portò scompiglio durante la cerimonia distruggendo tutto come vendetta per l’insulto subito.

Un eremita che stava passando da quelle parti cercò di calmare la furia del Re Drago ma non riuscendoci decise di trasformare tutto in roccia. Così accadde che la casa della coppia di sposi fu trasformata nella Grotta di Phra Nang, il banchetto di nozze divenne Susan Hoy, il cimitero delle conchiglie fossili, e altri oggetti della casa diventarono le isole di Mor e Tub e altre ancora e, infine, il Re Drago fu trasformato nella Montagna della Cresta di Draao, la catena montuosa che corre verso Klong Muang.

La Moglie del Pescatore

Phra Nang era la devota moglie di un pescatore locale che, un giorno, non tornò dal mare. Sua moglie, distrutta dal dolore, passò il resto della vita ad aspettarlo all’interno della grotta che ha preso il suo nome, e anche dopo morta il suo spirito sta ancora aspettando.

Per propiziarsi la sua protezione, i pescatori locali e i barcaioli rendono omaggio agli oggetti che si trovano ancora nella grotta.

La Principessa Indiana Sri Kul Dhevi

La leggenda forse più conosciuta racconta che una principessa Indiana, Sri Kul Dhevi,stava navigando in queste acque per andare a incontrare il promesso sposo. Il vascello su cui viaggiava naufragò tragicamente e, insieme ai suoi sogni, la principessa perse la sua giovane vita prima di aver conosciuto le gioie del matrimonio.

 Come sempre accade in queste circostanze, lo spirito della principessa non poteva trovare pace e cominciò a vagare, perduto in luoghi sconosciuti, disturbando o spaventando i pescatori locali che non potevano fare altro se non cercare di conquistare il suo favore.

La grotta divenne il suo rifugio e i pescatori allestirono una casa degli spiriti cercando di soddisfare tutte le sue esigenze con offerte di cibo, bevande, fiori, candele, incenso e un grande numero di falli in legno, certi che la Principessa, in segno di gratitudine, li avrebbe protetti dai pericoli del mare, garantendo loro una pesca fruttuosa.

2004 Tsunami

Durante lo tsunami la costa di Krabi non ha sofferto danni troppo seri e le morti sono state poche. Un vecchio pescatore, che un paio di giorni dopo il terribile evento mi stava trasportando alla spiaggia di Phra Nang, mi ha detto: “Sai, è stata la mano della principessa a fermare l’onda e salvare Krabi”.

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