Il Tempio Della Tigre A Krabi

1237 Gradini Dopo, Ho Capito Che Ne Era Valsa La Pena

Testo e Foto di Maya

The Author: Maya

Uno dei templi Buddhisti più venerati a Krabi è il Wat Tham Sua, meglio conosciuto come Il Tempio della Grotta della Tigre. Il suo nome deriva dalla leggenda secondo la quale una tigre abitava in una grotta in questa località, e il suo ruggito si poteva sentire a grande distanza. Poi, alcuni monaci e monache cominciarono a recarsi nella grotta per praticare il Buddhismo e la meditazione, e la tigre lasciò questo luogo per disperdersi sulla montagna.

Quando prendo un taxi per andare al tempio non mi aspetto di sentire né vedere alcuna tigre. Da Klong Munag, la tranquilla spiaggia e località dove abito, ci vogliono circa 30 minuti in auto per raggiungere il tempio. In cima alla collina, se ci credi, c’è una “impronta del Buddha”, ma anche se non ci credete, verrete ricompensati da una vista sensazionale a 360 grandi su tutta la provincia. Nelle giornate limpide si vedono la striscia di spiaggia di Ao Nang e dintorni, la foce del fiume a Krabi e la campagna che abbraccia la città. Ma prima ci sono 1237 gradini da salire, e non è una passeggiata: sono ripidi, stretti, a diverse altezze, e scivolosi nelle giornate di pioggia; e la sfida è resa ancora più impegnativa per il caldo.

Parto da casa la mattina presto, una mezz’ora dopo l’alba, e quando comincio la salita ci sono solo un paio di persone che stanno scendendo, e un paio che salgono dietro di me. Più tardi, sulla via del ritorno, incontrerò una folla molto più grande. Quando finalmente raggiungo la cima, circa 30 minuti dopo aver iniziato, ingollo quel che resta della mia acqua, recupero il fiato, mi tolgo il sudore dalla faccia e gongolo un pò per aver portato a termine la sfida. Anziani e bambini arrivano fino in cima, quindi non fraintendetemi, la salita è fattibile più o meno per tutti, ma tenete a mente che non sarà facile per chi è poco allenato o spaventato dalle altezze.

Mentre scendo, a parte qualche uccello e cani randagi, incontro anche le famose scimmie chiassose che abitano la foresta attorno al tempio. Non ce n’erano mentre salivo, ma quando aumentano i visitatori umani che portano noci e banane per nutrirle, le scimmie si radunano in grande numero e diventano sovra eccitate: saltano dagli alberi alla scalinata, fanno lo scivolo lungo le ringhiere, mettono le mani nelle borse e negli zaini dei visitatori per rubare tutto quello che possono, e litigano per il cibo. Anche se non avete paura delle scimmie, tenente a mente che il loro morso può trasmettere la rabbia, e che questi macachi perdono il controllo quando c’è del cibo in giro. Evitate di nutrirle, e chiudete le borse con attenzione.

Una volta completata la discesa, al sicuro dalle scimmie, cammino nella zona delle abitazioni dei monaci (che si chiama Paese delle Meraviglie) dove monaci e monache vivono in semplici casette, stendono il loro bucato arancione e attendono alle loro faccende quotidiane. Il tempio della Tigre è in una grotta vicina, piena di monete e cibo che sono offerti dai fedeli, e a essere onesti, non è niente di speciale se non un luogo curioso.

La mia piccola avventura è alla fine, e concedo qualche attimo di riposo alle mie gambe stanche. E’ stata un’altra giornata stimolante, qui a Krabi.

Meglio Saperlo:

1- State visitando un luogo di culto, vestitevi di conseguenza (spalle, petto e ginocchia coperte).

2-Bevete molta acqua. Portate la vostra bottiglia che potrete riempire gratuitamente una volta in cima.

3- Chiudete gli zaini e fate attenzione alle scimmie ladre, soprattuto di prima mattina e nel tardo pomeriggio. Ho visto una scimmia saltare sulle spalle di un ragazzo e rubargli un pacchetto di fazzoletti dallo zaino semi-aperto, prima che potesse anche solo accorgersene.

4-In cerca di sfide? Potete cercare di battere lo scalatore più veloce, un ragazzo che ha raggiunto la cima in 9 minuti e 20 secondi.

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